Articoli con tag iPhone
H3G iPhone al prezzo di…
Scritto da Jack in Belle storie, Cose mie, Tecnologia il 19 giugno 2009
Pc vs Mac? Macchè!
Qualunque sito online e qualsiasi giornale cartaceo voi sfogliate, avrete sicuramente letto che Microsoft snobba alla grande Apple perché non sarebbero alla loro altezza. Vi dico questo perché Apple ha preso la bella abitudine di mandare una ricevuta via email degli acquisti su App Store, anche quando le applicazioni scaricate sono gratuite. Ebbene oggi mi è arrivata la mail dell’App Store con la ricevuta di EveryTrail, un applicazione gratuita per iPhone (che non funziona sul mio iPod touch come credevo, quindi è inutile) che mi avrebbe permesso, tramite il GPS integrato, di registrare anche offline i miei percorsi in bicicletta (ma non solo naturalmente), e che avrei usato soprattutto quest’estate a Catania. Come fan tutti ormai, nella mail vengono indicati anche i feedback degli utenti e i consigli su cosa acquista il cliente che ha scaricato la tua stessa applicazione. Ho avuto una sorpresa che non mi sarei aspettato ![]()
Beh forse sì!
Il primo miliardo
Scritto da Jack in Tecnologia il 23 aprile 2009
L’App Store di Apple per iPhone, iPod touch, MacBook Pro e iTunes, si avvia verso quota un miliardo di download dopo meno di due anni d’attività e meno di uno dall’uscita dell’iPhone 3G. Ci arriverà sicuramente entro stasera col passo che si ritrova: infatti i downloads sono circa duemila al minuto.
Articolo uno
Giuro che se Berlusconi si compra l’iPhone, gli consiglio immediatamente questa applicazione. Gratuita.
Un logo da 500 dollari
Scritto da Jack in Tecnologia il 21 marzo 2009
Secondo Steve Ballmer, Ceo Microsoft, la “sola” differenza tra un Pc e un Mac è il logo della mela che costa 500 dollari. La dichiarazione è stata fatta durante il McGraw-Hill Companies’ 2009 Media Summit, e solo perché Apple ha rosicchiato un punto percentuale al mercato dei pc. Nemmeno immagino cosa avrebbe potuto dire Ballmer se i Mac avessero aumentato del 10 per cento le proprie quote anziché di questo “misero” un per cento. Del resto, Ballmer è sempre quel Ballmer che derideva l’iPhone dicendo che non avrebbe mai venduto quanto un telefonino con Windows dentro. Oggi sono 17 milioni i melafonini venduti in tutto il mondo. Alla faccia di Ballmer!
Il carcere della Mela
Scritto da Jack in Tecnologia il 16 febbraio 2009
Uhm… il Jailbreaking su iPhone è dunque illegale! Direi che lo sospettavamo in parecchi.
Il business del gratuito
Scritto da Jack in Articoli, Tecnologia il 14 gennaio 2009
L’economia del “gratuito” è ormai un dato assodato: «Non una scelta ma una necessità a partire dal momento in cui l’esborso primario di un’azienda diventa qualcosa che abbia a che fare con il silicio». A dirlo non è l’uomo qualunque, ma un personaggio che della Freeconomics ne ha fatto un arte. Chris Anderson – direttore di Wired e teorico della “Coda lunga” -, nel suo ultimo libro – “Free” – non ancora pubblicato, ma largamente anticipato da un suo articolo proprio su Wired, inscena l’economia incentrata sul gratuito partendo dal web: il Web cambierà il mondo, e la Freeconomics farà la stessa cosa.
Alcuni esempi ci riguardano da vicino. Mettiamo il caso del computer: hardware e software amalgamati in un unico involucro che ci permettono di fare tutto. Di cambiare il mondo con il web. Il software rappresentato dal sistema operativo, cuore e anima di ogni computer, oggi non è più solo proprietario quindi a pagamento, ma può essere – lo è già – gratuito. Parliamo di Linux: il sistema operativo aperto e concentrato nel gratuito.
Parliamo del software che gira all’interno dei sistemi operativi – sia proprietari che liberi: un grande assortimento di guazzabugli spesso senza oneri se non quello di usarlo e segnalarne le anomalie agli sviluppatori.
Parliamo dei database per i siti web, ma non solo, dove il capo indiscusso è MySql acquisito da Sun per un miliardo di dollari all’inizio dello scorso anno, prevalentemente gratuito a parte qualche clausola per il commerciale, parliamo anche – ma soprattutto – di SQLite: database innovativo, aperto, gratuito e di pubblico dominio, sponsorizzato tra l’altro da Mozilla, Symbian e Adobe, ne fanno – oggi – uno dei più affidabili e usati database al mondo… del web chiaramente.
Ma parliamo anche di telefonia. Android, il sistema operativo nativo per cellulari sviluppato da Google, è l’oggetto dei desideri di qualsiasi geek alle prime e alle ultime a
rmi. Gratuito, aperto, modificabile e infinitamente adattabile ad ogni circostanza. Tanto che il primo G-1 è bruttino esteticamente, ma sin da subito Htc e T-Mobile hanno creduto al progetto. Come crede al progetto Motorola con la prossima generazione di cellulari basati su Android.
Gtatuito dicevamo, lo è anche Android. E lo sono anche le migliaia di applicazioni create appositamente per il G-Phone, raggruppate nello store Android Market sulla falsariga dell’AppStore di Apple e il suo iPhone. La differenza con iPhone è solamente nella conduzione delle applicazioni: tutte gratuite per Android, a pagamento alcune – la maggior parte – per iPhone. E queste applicazioni non sono state disegnate da Google, ma dai vincitori dell’Android Developer Challenge: un concorso ideato dalla stessa azienda di Mountain View, che ha riversato nelle casse dei vincitori la somma di 10milioni di dollari. Quindi un’applicazione per l’utente, creata dall’utente. Tutto scaricabile gratuitamente. Dal web naturalmente.
Tutto per navigare sul web. Il cerchio si stringe attorno ad un unico caos tecnologico vivente: il web a misura d’uomo.
Ma come ci trasferiamo sul web in caso volessimo scaricare le gratuità della Grande Rete Globale? Ma con browser… anch’esso gratuito: Firefox il più famoso, Opera il più accattivante, e Chrome – il più intelligente – a breve anche per gli utenti del grande Core.
Google quindi. Da Re della ricerca, si trasforma a Re del tutto: “ci sono più di 3 miliardi di cellulari in funzione, e ogni anno il ricambio supera la soglia del miliardo, contro i 200 milioni di computer. Sono di fatto l’unico vero dispositivo tecnologico universale esistente, con il quale ormai più che telefonare si accede alla rete e ai suoi servizi”. Svelato il mistero? Certo, ma non solo. BigG ha fatto del gratuito il suo credo, come Anderson ha fatto de La coda lunga la sua linea di condotta verso tutto ciò che comporta la freeconomics.
Gratis è buono! Se diventa anche business…
Articolo pubblicato originariamente su Citynews
A volte… la carta
Scritto da Jack in Tecnologia il 22 novembre 2008
Il mio ultimo articolo per Citynews.org
La tecnologia va bene sempre e in ogni caso secondo voi? Moltissimi mi diranno sicuramente di sì, altri – come Stefano, amico e collega su OWB e Citynews – risponderanno non sempre o addirittura spesso è meglio di no. E se vi raccontassi qualcosa che non è tecnologia ma funziona allo stesso modo, cosa mi dite, vogliamo provare? Iniziamo allora.
Apple vola con iPhone
Scritto da Jack in Tecnologia il 30 ottobre 2008
Vi ricordate lo slogan “una telefonata allunga la vita” oppure “il telefono, la tua voce” oppure quando l’ultimo desiderio di un condannato è “fare una telefonata”? Probabilmente chi ha coniato gli slogan, o il primo sceneggiatore che ha inserito la frase dell’ultimo desiderio, pensava ad un brand in particolare. Ma se fossero stati coniati nell’ultimo anno, sicuramente il loro pensiero sarebbe andato a Apple.








È stato detto