Rilassatevi: è solo l’ennesimo conflitto d’interessi di Berlusconi
Articoli con tag Russia
Il Milan su Gazprom
mag 28
Anch’io! Anch’io!
apr 26
E’ diventata una mania ormai: anche il Post ci si mette con le “10 domande a…”
Si attendono risposte da Vladimir Putin in visita per due giorni.
Amici miei
dic 2
Tutto qua!
lug 17
Natalia Estemirova è un’attivista russa dell’ONG per i diritti umani Memorial. Amica della giornalista Anna Politkovskaja, uccisa da “ignoti” nel 2006, lotta da anni contro le ingiustizie operate dalla Russia contro la popolazione cecena, in particolare per i diritti dei lavoratori dell’ex repubblica russa. Ieri Oleg Orlov, direttore dell’organizzazione per i diritti umani di cui faceva parte l’attivista, ha diffuso la notizia che la Estemirova era stata uccisa, e il suo assassino è Ramzan Kadyrov, presidente della Cecenia. Kadyrov nei mesi scorsi aveva minacciato la Estemirova e l’aveva additata come sua nemica personale, per questo Orlov indica il presidente ceceno filo-russo come mandante dell’omicidio.
La Estemirova era stata rapita martedì scorso davanti alla sua casa di Grozny, e il suo corpo è stato trovato ieri con due colpi di fucile in faccia e uno nel torace in Inguscezia, Repubblica autonoma della Federazione russa vicina alla Cecenia.
Oggi sono arrivate le prese di posizione della Comunità Europea col portavoce della presidenza di turno – la Svezia – Carl Bildt, e dal portavoce della Casa Bianca Mike Hammer: entrambi hanno chiesto alle autorità cecene di scoprire presto i colpevoli.
L’unica a lamentarsi davvero è l’organizzazione per i diritti umani cecena Memorial. L’unico giornale importante che ne parla è il Guardian, mentre per i giornali italiani la Estemirova non esiste. Nemmeno da morta.
Tutto qua!
For a decade, Russian academic Igor Panarin has been predicting the U.S. will fall apart in 2010. For most of that time, he admits, few took his argument — that an economic and moral collapse will trigger a civil war and the eventual breakup of the U.S. — very seriously. Now he’s found an eager audience: Russian state media.
Per un decennio, l’accademico russo Igor Panarin ha previsto lo sfasciarsi degli Stati Uniti nel 2010. Per la maggior parte del tempo, egli ammette, pochi hanno preso la sua tesi – che un crollo economico e morale è in grado di scatenare una guerra civile e l’eventuale scioglimento degli Stati Uniti – molto sul serio. Ora ha trovato un pubblico desideroso di sapere: i media russi.
[Via WSJ]
Non vi sembra strano che ogni volta che Frattini è in vacanza, in qualche parte del mondo scoppi una guerra? Qualcuno glielo ha fatto notare e il Ministro chiarisce subito… su Facebook.
Frattini deve fare qualcosa perché le guerre non possano rovinargli le vacanze, o al massimo far coincidere lo scoppio di un qualsiasi conflitto nel mondo con il suo ritorno in Italia. Mi sembra il minimo…
L'arca di Noè
ott 10
Uhuh!! La “mandria” si è rivoltata contro il mandriano oggi.
Botta…
Ma il problema dei problemi è che oggi tu sei all’apogeo del consenso, hai una maggioranza di ferro, il tuo governo non corre alcun rischio e dunque è ora di spalancare le porte della discussione e delle libertà cui è intitolato questo partito perché nessuno può essere accusato di «remare contro».
Colgo oggi l’occasione per dire poi che non voglio essere più trattato, come oggi accade a quasi tutti i membri del parlamento, come una pecora, o una scimmia addestrata a spingere tasti, tacere e ritirare lo stipendio alla fine del mese essudando per di più gratitudine per l’alto livello sociale raggiunto e il guiderdone rispettabile. Prosegui la lettura »
Scontiamo tutta la merce
set 30
Nasce Mp3Count.com, sito ucraino dove acquistare mp3 legali e senza nessun tipo di Drm. Dalle ceneri dell’ormai defunto (ma non troppo) AllofMp3, Mp3Count ne vuole seguire le orme e il successo dell’ex portale di download russo, infatti, sia Mp3Count che Mp3Sparks (il nuovo nome di Allof dopo la chiusura da parte delle autorità russe sotto la pressione della Riia), vendono Mp3 ad alta qualità (192 Kbps di base) a prezzi assolutamente – per noi “occidentali” – ridicoli: meno di 20 centesimi di dollaro a brano in mp3, ovvero poco meno di 14 centesimi di euro in valuta nostra.
Su Mp3Count in questo momento si possono acquistare circa 670mila brani di oltre 17mila artisti famosi e importanti, inoltre chi si registra al sito (come iTunes serve la registrazione per poter acquistare) ha la possibilità di affiliarsi e aggiudicarsi il 10% dei fondi messi in palio dagli amministratori: ogni volta che un utente (anche di questo blog
) clicca sul bannerino di affiliazione (lo trovate a lato), una parte dei proventi dati dalla stessa registrazione vengono girati all’affiliato. Con questo “trucchetto” gli organizzatori hanno tirato su un bel po di utenti e, di contro, attirato nelle loro maglie le ire e gli acquirenti delusi dai prezzi troppo alti (99 cent/brano) di iTunes, il maggior gestore di download al mondo. Adesso non vi resta che cliccare sul bannerino che trovate a lato oppure qui per farci guadagnare qualcosina
A questo punto si aspetta che la RIIA si faccia avanti e tentare di farlo chiudere.
Noi possiamo assicurare che il progetto Mp3Count, come Mp3Sparks, sono assolutamente legittimi e favoriscono la libertà digitale e la sua condivisione senza troppi oneri.
Fin quando AllofMp3 era ancora in vita non ho mai avuto problemi nell’acquistare musica da loro, quando la “giustizia” russa insistette con più forza e spinse gli amministratori alla chiusura, ricevetti una mail da parte loro dove mi si spiegava le loro motivazioni e mi si chiedeva se i soldi investiti nella ricarica (funzionava con ricariche da 10 $) li volessi restituiti sotto forma di download, oppure continuare ad usarli sul nuovo sito che stavano preparando. Io, in fiducia soprattutto per via della mail, chiesi di usarli per il nuovo sito in fase di sviluppo e, quando fu pronto, usai i rimanenti 25$ acquistando su Mp3Sparks.com. Cosa che finora faccio naturalmente e, proprio perché credo nella bontà di questo tipo di progetti, mi sono registrato anche su Mp3Count con la speranza che la pista seguita da Sparks sia seguita anche da loro. Tentare nuove strade è assolutamente giusto e legittimo, quindi provate anche voi e sappiatemi dire come vi trovate: io sono indeciso tra Death magnetic su Sparks e Magic su Count. Mi sa che li prendo entrambi: vale immensamente la pena spendere meno di cinque dollari per l’ultimo album del Boss e dei mitici Metallica, non pensate?
Pagina sottotitolata
set 14
Giornalisti: gran lavoro il loro, soprattutto se devi mettere titoli e approfondimenti assolutamente falsi o, nella migliore delle ipotesi, prive di documentazioni plausibili.
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Diversi punti di vista
set 12
La Stampa titola: Palin: “Guerra con la Russia? Forse” e in seguito un duro articolo sul suo atteggiamento e comportamento, citando gaffe a destra e a manca. Neanche sa qual è la dottrina Bush (“attacco preventivo”) Il giornalista è Charles Gibson di Abc, definito “uno dei più mansueti”.
Repubblica titola: Palin, debutto tv da “donna forte” “Pronti alla guerra con la Russia”. Nessun accenno alle gaffe e ai momenti di indecisione. Si parla solo del suo forte animo. Il giornalista è un anonimo intervistatore
Tgcom (“giornale” sul web) titola: Palin: “Pronti a guerra con Russia” “Abbiamo un piano divino per il mondo”. Anche qui nessun accenno alle gaffe anzi sembra l’america sia destinata a diventare il nuovo messia, cose da esperienze mistiche. Anche qui l’intervistatore è anonimo.
Io titolo: Guerra alla Russia? Si cerca di evitare dal 1945.



![Clicca per ingrandire (Via WSJ) [Igor Panarin]](http://s.wsj.net/public/resources/images/P1-AO116_RUSPRO_NS_20081228191715.gif)




