Un altro attacco alla libertà di stampa

Berlusconi denuncia Repubblica, gettando la maschera del libertino, di colui che tiene alla democrazia. Si è dimostrato per quello che è,: un dittatore (da quattro soldi). D'altro canto non ci si può aspettare altro da parte di chi è un iscritto alla P2, amico di Putin, di Bush (noto per la sua umanità) e non ultimo Gheddafi (a cui fece i complimenti perché "intelligentissimo" dato che era a capo di una nazione da "quarant'anni)*.

Ora, denuncia Repubblica perché fa delle domande. Ripetitive, ma d'altro canto lui non risponde e a chi si domanda "sempre a parlare di lui?" dico "se è sempre in mezzo a degli scandali si può fare poco".

In ogni caso non sono in pochi a pensare che sia un attacco alla stampa, sia qui che all'estero, rischiando, o meglio avendo la certezza, che in un mondo come il nostro una denuncia per diffamazione si dimostri un boomerang sollevando ancora di più il problema.

C'è solo da aspettarsi che i magistrati respingano la richiesta al mittente, stabilendo CHI è veramente il nostro premier

*in merito al complimento è straordinario notare come su Google i primi due risultati siano il forum di sky (cui sono iscritto) e poi il mio intervento su OWB. Al terzo posto c'è l'articolo de "Il Giornale" che ho preso come fonte. Che la notizia sia circolata poco è quasi penoso...

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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