L’Uruguay ha approvato la legge a favore della cannabis

L’Uruguay ha approvato la legge a favore della cannabis

L'Uruguay prosegue la sua strada verso la completa legalizzazione della marijuana. A circa un anno di distanza dalle dichiarazioni del presidente Mujica, l’iter che porterà alla creazione di un monopolio statale nel settore della cannabis, anche se lentamente, va avanti: presto lo Stato produrrà e venderà cannabis ai propri cittadini.

L’ultimo passo in questo senso è stato fatto dalla Camera dei Deputati, che ha approvato, dopo quasi quindici ore di discussione e con un consenso di cinquanta voti contro quarantasei contrari, un testo che, se confermato anche dal Senato, porterà lo stato uruguaiano ad essere il primo al mondo a gestire in toto il mercato della marijuana: dalla coltivazione della pianta, che può avvenire attraverso l’utilizzo di semi di cannabis di tipo autofiorente o di altre qualità di semi, alla lavorazione fino ad arrivare alla vendita, che sarà realizzata in luoghi appositamente autorizzati.

La decisione fa parte di un più ampio e corposo piano che ha come obiettivo quello di aumentare la sicurezza dei cittadini uruguaiani. Lo scopo dichiarato della nuova legge è, infatti, quello di contrastare in maniera netta, e si spera anche definitiva, l'operato delle narcomafie, immettendo nel mercato della droga un concorrente, lo stato appunto, che garantirebbe a chi vuole far uso di marijuana un prodotto più sicuro e ad un prezzo concorrenziale. Questo, almeno, è quel che spera il governo del presidente Mujica.

Su questo argomento, in verità, non tutti sono d'accordo, in quanto il prezzo di 50 pesos (circa un euro e cinquanta) per grammo che l'esecutivo sembra intenzionato ad imporre, secondo molti è troppo alto rispetto a quelli praticati dalla criminalità. E anche la popolazione, che in teoria dovrebbe essere beneficiata da un provvedimento del genere, non sembra essere molto favorevole.

Il testo approvato dalla Camera dei Deputati del parlamento uruguagio prevede anche la creazione di un registro in cui verranno iscritti tutti i cittadini maggiorenni e residenti nel Paese, i quali avranno diritto a quaranta grammi mensili di cannabis, da acquistare all'interno delle farmacie che verranno autorizzate alla vendita. Se qualcuno dovesse superare il limite di cannabis mensile verrà costretto ad un percorso di riabilitazione. In ogni caso, il governo assicura che compierà ogni sforzo possibile per disincentivare l'uso di droghe, e che i proventi del commercio di cannabis, il cui uso in Uruguay è comunque legale, verranno utilizzati in piani di recupero per tossicodipendenti.

Tutto questo, ovviamente, a meno che la legge non cambi durante il percorso di approvazione. A questo proposito, però, non si prevedono intoppi, in quanto anche la maggioranza del Senato è saldamente nelle mani della sinistra di governo.

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