Vent’anni fa moriva Isaac Asimov

Vent’anni fa moriva Isaac Asimov

Vent'anni fa moriva Isaac Asimov ufficialmente per infarto, in realtà è morto di Aids.

Isaac Asimov a vent'anni dalla morte

Carl Sagan, astronomo e grande divulgatore scientifico, scrisse di Asimov: «In uno dei suoi ultimi libri ci ammoniva di non preoccuparci per lui. Io non lo farò. Ma mi preoccupo piuttosto per noi stessi, che non abbiamo più un Isaac Asimov che ispiri i giovani a studiare e ad apprezzare la scienza». Era il 6 aprile 1992, il grande scrittore moriva all’età di 72 anni.

La causa ufficiale fu arresto cardiaco, in realtà Asimov morì di Aids, malattia che aveva contratto nel 1983 per una trasfusione di sangue. L'ospedale decise di mantenere segreta la vera natura della morte per evitare lo scandalo. Solo dieci anni dopo, nel 2002, la seconda moglie dello scrittore, Janet Jeppson, rivelò la verità al mondo.

La decisione di mantenere segreta la causa del decesso, fu presa dall'ospedale perché - almeno per come si dice - Asimov non era in grado di mantenere nessun segreto: gli piaceva parlare, raccontare ogni piccolo particolare della propria vita e di quella degli altri. Era un genio anche per questo.

La vita di Isaac Asimov aveva tutte le caratteristiche del genio. Innanzitutto aveva capacità intellettive fuori dall'ordinario: a 15 anni venne accettato alla Columbia University e a 18 si laureò in chimica. L'intelligenza straordinaria non era però supportata dal fisico: scoordinato nella corsa, non sapeva nuotare né andare in bicicletta, si ustionava terribilmente già ai primi soli primaverili. Praticamente un secchione a tutto tondo.

Era eclettico e curioso fino all'ossessione. Anche se famoso come scrittore di fantascienza e divulgatore scientifico, Asimov era un divoratore di libri gialli e del mistero. Aveva scritto addirittura una completa antologia thriller intitolata "Il club dei vedovi neri"; scrisse un'edizione annotata del Paradiso Perduto di Milton, la Asimov's Guide to the Bible (tuttavia non era religioso e non credeva in nessun dio) e un libro sulla storia dell’antica Grecia; è stato membro degli Irregolari di Baker Street dal 1973, ed era associato alla Gilbert & Sullivan Society.

Come tutti i geni aveva un ego notevole. Commentando un suo romanzo, lo scrittore affermò che avrebbe potuto anticipare senza problemi Il Signore degli anelli di Tolkien; oppure, raccontando di una corsa in taxi insieme ad Arthur Clarke (2001 - Odissea nello spazio), confermò che entrambi avrebbero sostenuto l'altro come miglior scrittore di fantascienza, riservando a se stessi il secondo posto in questa egocentrica classifica personale. La confessione è nota come "Il trattato Asimov-Clarke di Park Avenue".

Asimov era noto anche per le strane fobie: gli aghi, la vista del sangue e l'aero, problema che lo portò a viaggiare pochissimo.

Tuttavia era un genio con un notevole senso dell'umorismo. Lo si capisce soprattutto dal libro "The Sensous Dirty Old Man" (Il vecchio sporcaccione voluttuoso, in italiano) che l'autore firma "Dr. A" e in quarta di copertina veniva ritratto in foto con un reggiseno davanti agli occhi come se fosse una maschera.

Asimov era sempre un passo davanti agli altri, basta ricordare le tre leggi della robotica:

  1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno;
  2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge;
  3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.

In realtà ne esiste anche un'altra, la cosiddetta legge zero:

  • Un robot non può recare danno all'umanità, né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, l'umanità riceva danno.

A vent'anni dalla morte Isaac Asimov è ancora tra noi. Un genio come pochi difficilmente sostituibile.

About the Author

Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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