Per Wikileaks in Italia tempistica magistrati spesso politica

Per Wikileaks in Italia tempistica magistrati spesso politica

Berlusconi "indebolito" dai processi, ma Pd "disorganizzato"

Roma, 2 set. (TMNews) - Fra i quasi tremila cablogrammi pubblicati oggi da Wikileaks riguardanti l'Italia, ce n'è uno che risale all'8 ottobre 2009 sulla bocciatura del lodo Alfano da parte della Corte Costituzionale e i difficili equilibri fra i poteri dello Stato. A firmare il rapporto diretto agli alti funzionari di Washington è l'ex numero 2 dell'ambasciata americana a Roma, Elizabeth L. Dibble che arriva a sollevare dubbi sulle possibili motivazioni politiche dei tempi d'azione di certi magistrati italiani e descrive il Pd come un partito "disorganizzato" protagonista di un'opposizione inefficace.

"Difendersi dai numerosi processi - premette Dibble - potrebbe diventare una distrazione significativa" per il premier Silvio Berlusconi dall'attività di governo. "Per evitare che il presidente del Consiglio venga condannato in alcuni casi - riferisce la diplomatica al Dipartimento di Stato - gli avvocati di Berlusconi fanno una vera e propria corsa contro il tempo perché i reati cadano in prescrizione".

"In un caso - prosegue - il parlamento controllato da Berlusconi ha ridotto i tempi di prescrizione per la categoria di reati di cui era accusato il premier". Nonostante ciò, osserva Dibble "la magistratura italiana, altamente indipendente, era ai tempi della Guerra Fredda un covo tradizionale di esponenti del partito comunista".

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Giornalista freelance, si occupa di comunicazione politica per il Partito Democratico friulano, responsabile comunicazione Pd Cordenons e dei social media del Pd della provincia di Pordenone. Gli piacciono le elezioni e le campagne elettorali, la politica americana e le primarie statunitensi. Twitter @giacomo_lagona, @PDCordenons, @PDFVG #PdCommunity

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