Rabbia e consapevolezza
“E’ colpa tua e dei tuoi se oggi ci siamo incagliati sull’art. 45. Tutto lo Statuto è condiviso. E’ per i vostri ricatti che siamo a questo punto. Non sognatevi che io mi dimetta, in nessun caso. Se il vostro obiettivo è questo, scordatevelo…”
In queste parole di Debora Serracchiani c’è tutta la consapevolezza, la rabbia, il rancore e forse l’odio per la vecchia nomenklatura del Pd FVG che ha permesso di approvare lo Statuto regionale in tutti i suoi punti cardini, tranne l’art. 45 sui limiti ai mandati dei dirigenti in regione. Ne ho fatto un lungo articolo che gli amici di Giornalettismo mi hanno pubblicato oggi. Io penso sia interessante e vorrei un vostro parere.
Condanna a due facce
“Il direttore responsabile di Videonews, Claudio Brachino, è stato sospeso due mesi dall’Ordine dei giornalisti della Lombardia in relazione a un servizio sul magistrato Raimondo Mesiano che provocò forti polemiche.”
Ogni volta che un giornalista Mediaset viene punito per un qualsiasi motivo, di solito succedono due cose: a) Berlusconi s’incazza e se la prende con l’ordine che non l’ha difeso o che l’ha condannato; b) quel giornalista sta sulle balle a Berlusconi e usa l’ordine per cacciarlo dalle sue tv. Delle due l’una.
Frase della settimana
Scritto da Jack in Belle storie il 15 marzo 2010
“Nel 2009 l’Italia ha perso il 5,1% della ricchezza nazionale, 80 miliardi di euro in meno di ricchezza per le famiglie e le imprese. Il colpo più drammatico subito dal paese dal dopoguerra. Nel frattempo Berlusconi diceva che la crisi non c’era. Abbiamo scoperto perché: lui nel 2009 ha guadagnato dieci milioni di euro in più rispetto al 2008. Nel momento in cui il Paese subiva quel colpo lui ha guadagnato 10 mln più dell’anno prima. Per forza diceva che la crisi non c’è. Però il Paese avrebbe bisogno di uno che fosse un po’ più preoccupato della condizione degli italiani e un po’ meno degli affari suoi”
Massimo D’Alema (frase sensata della settimana)
Lifestream [15 March 2010]
Scritto da Jack in Lifestream il 15 marzo 2010
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Jack Clementina Verducci ha commentato il suo link..
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Jack Clementina Verducci ha commentato il suo link..
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Jack Natale Sorrentino ha commentato la nota Protestano in 200 contro il governo tra cinque in condotta e “Bella ciao” di Partito Democratico Cordenons..
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Jack Partito Democratico Cordenons ha commentato la sua nota Protestano in 200 contro il governo tra cinque in condotta e “Bella ciao.”.
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Jack L’approvazione in un’incazzatura di Debora. Il golpe friulano per l’approvazione dello Statuto PD http://networkedblogs.com/p29574048 [openworldblog].
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Jack L’approvazione in un’incazzatura di Debora. Il golpe friulano per l’approvazione dello Statuto PD http://networkedblogs.com/p29574048 [openworldblog].
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Jack Mauro Feltre ha commentato lo stato di Tania Passa..
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Jack Francesca Dal Porto ha commentato il suo stato..
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Vigor
Post autoreferenziale per esperimento telecinetico. La Littizzetto ha appena parlato a Che tempo che fa di un aggeggio – Vigor, appunto -, che poi sarebbe una calamita, che messa all’orecchio ti fa alzare lo stampafanciulli meglio del Viagra. E dato che, come l’altra volta con lo sbiancamento anale, ha detto esplicitamente di cercare in rete, ecco il classico post sperimentale per far alzare il nostro regale augello…
La Littizzetto ha finito con una battuta che mi ha fatto scompisciare: “così finalmente potrai smettere di dire alla tua donna buttati che è morbido!“
Un buon inizio
Forse hanno ragione Bersani Di Pietro e tutta la sinistra (ri)unita sabato per protestare contro Berlusconi, ma in questo modo si arriva solo ad un ritorno dell’Unione senza convincere troppo sulle vere esigenze degli italiani, e questo non è nemmeno il male minore.
Il male peggiore è andare al governo senza uno straccio di idea o di proposta seria che ci permetta di governare senza la paura di legiferare, come succede in questa legislatura, a forza di voto fiducia in Parlamento e al Senato. Il male peggiore è fare in modo di stare al potere per due anni – se non di meno – e riuscire, con grande imperizia politica, a far riamare Berlusconi al popolo italiano. Perché se è vero come è vero che B. è in netto calo di consensi (39% negli ultimi sondaggi, mai così in basso da molti anni), è altrettanto vero che basta un niente per farlo ritornare quel santo che crede di essere. E non è questo che ci meritiamo.
Se ci meritiamo un centrosinistra che governa, deve essere un centrosinistra che sia in grado di governare con idee e proposte sul lavoro e sulla scuola, abbassando le tasse se si può ma senza falsi isterismi destrorsi dicendo “abbassiamo le tasse” quando è impossibile in determinate condizioni, parlando alla gente con convinzione e quel poco di verità che ci aspettiamo. La gente non è mona, non ha assolutamente senso dire una cosa per poi farne un altra. La gente vuole politici che una volta tanto siano sinceri, anche se la verità non è quella che vorremmo sentire, ma che sia detta chiaramente e senza troppi giri di parole. Perché poi andrà a finire come scrive Frontpage: ”Alternativa a che cosa? e in nome di chi, con quali obiettivi, con quale programma? L’idea che tutto ciò che sta all’opposizione sia di per sé potenzialmente coalizzabile, solo che lo si voglia, è antica quanto la sinistra e le sue sconfitte. Può riscaldare i cuori e accompagnarci più sereni a casa, dopo una giornata tra vecchi compagni, ma non conduce da nessuna parte. Per la buona ragione che al di fuori del teatrino autoreferenziale del centrosinistra italiano ci sono gli italiani, i quali vanno pazientemente convinti, uno per uno, non che Berlusconi sia un criminale, ma che il centrosinistra dispone di soluzioni migliori per la scuola, il lavoro, le tasse: per i problemi della gente, e anche per i loro sogni, le loro paure, le loro speranze.”
Iniziamo da qui, dopo possiamo anche battercela ad armi pari con la destra.
Lifestream [14 March 2010]
Scritto da Jack in Lifestream il 14 marzo 2010
links for 2010-03-14
Scritto da Jack in Lifestream il 14 marzo 2010
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Riccardo dice cose risapute ma che fanno bene risentirle ogni tanto: le elezioni nel Lazio sono falsate. Per almeno due motivi. Il primo, che pochi fanno notare, deriva dal fatto che il PdL (come tutti i partiti, il PD in primis) usa le liste (soprattutto quando si vota con le preferenze) per inserire i “portatori di voti”, ovvero coloro i quali hanno “clientele” che non votano un partito o un candidato governatore in base ai programmi ma per convenienze. Il secondo motivo per cui le elezioni sono ora falsate, è perché questo “caos”, nato nel PdL e alimentato ora anche dal PD, distoglie l’attenzione dei cittadini e polarizza il voto nel solito plebiscito pro o contro Berlusconi. Berlusconi che ora ha pure la possibilità di ergersi a vittima e martire della democrazia e della libertà, operazione che gli riesce benissimo.




È stato detto